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sabato 23 gennaio 2010

Maria Teresa LETTA e i 40 ladroni.













Non me ne vogliano gli splendidi volontari della Croce Rossa, fanno un lavoro impagabile, il problema non sono i volontari, il problema sono i "vertici"… la nostra italietta è piena di vertici, che antepongono i propri interessi a quello generale… c’è chi ci mette il cuore, e c’è il ladro mafioso (in genere "vertice") che intasca fama e denaro… la Croce Rossa ne è piena, più indago e più trovo questo tipo di "vertici".
Qualche giorno fa vi parlavo di Maria Teresa Letta, sorella dell' indagato per truffa Gianni Letta, sì, il braccio destro del mafioso del Partito delle Libertà dei maiali… proprio lei, la Maria Teresa Letta che si reca ogni pomeriggio in chiesa, proprio lui, il Gianni Letta che lotta per mantenere il crocifisso negli uffici pubblici di uno stato laico per costituzione.
Questa gente che usa il buon Dio per coprire porcate!!!
Per chi se lo fosse perso, la signora Maria Teresa Letta è il probabile garofano da candidare alla provincia aquilana per le prossime elezioni, la “gentildonna” non ha ancora dato una risposta certa, ha semplicemente detto che non vuole assolutamente lasciare il suo posto da Presidentessa Regionale nella Croce Rossa, e per una nota del Commissario Straordinario della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca, chiunque si candidi deve abbandonare cariche amministrative all’interno della Croce Rossa…
Come da regolamento, il Presidente regionale (carica politica) non può firmare i mandati di pagamento, il Presidente Regionale non può amministrare i soldi per legge… La signora Maria Teresa Letta, Presidentessa Regionale (ora commissario) della Croce Rossa in Abruzzo, gestivanon uno, ma ben due conti correnti a nome della Croce Rossa Italiana, nello specifico: uno del comitato Locale di Avezzano e l’altro del Comitato Regionale Abruzzo
sono entrambi presso la banca Toscana, ad Avezzano, sua città di residenza.
Una persona onesta ha rilevato questi illeciti e li ha denunciati, il servizio ispettivo della Croce Rossa ha riconosciuto l’incompatibilità non prendendo alcun provvedimento e dando la possibilità alla signora Letta di mantenere il suo incarico, non solo, l’uomo che ha fatto queste denunce sta subendo gravissime ingiustizie, stanno facendo di tutto per trasferirlo… ed ora è stata avviata la procedura per un provvedimento disciplinare di stato che comporterà il licenziamento... Ad essere onesti ci si rimette!
Davanti agli illeciti rilevati, la signora Letta ha pensato bene per evitare di perdere il piatto succulento di far inserire un Direttore Regionale Dr. Leonardo Carmenati, già Capo Dipartimento del Servizio Socio Sanitario e fino a poco tempo fa anche Direttore Generale, il quale, chiudendo tutti e due gli occhi, fa gestire TUTTA l'Amministrazione della croce Rossa Abruzzese, alla amica intima della signora Letta, tale D.ssa Pescini Antonella, dipendente del Comitato Provinciale di Pescara, che è anche DIRETTORE Sanitario della Croce Rossa Abruzzo e quindi la Letta ha ripreso il controllo totale di tutto l'abruzzo indirettamente... Bella furbata e la Croce Rossa Nazionale come sempre non vede.. perchè non vede? Perchè il Commissario Rocca che dovrebbe vigilare non vigila dato che per volere ..stranamente è stato messo da Gianni Letta a dirigere la Croce Rossa Italiana e di conseguenza a coprire sua sorella, Maria Teresa Letta.
Siete nauseati? Pensate che il PDL questa brava donna ce la vuole mettere come Presidentessa della Provincia dell’Aquila… se ha truffato nell’amministrazione di un ente di beneficienza cosa può fare nella provincia? Chiedetevelo!!!

Per seguire l'intervista riassuntiva che ho fatto al brav'uomo che sta rischiando il posto per aver denunciato questi fatti clicca qui, troverai sia il riassunto che i video integrali e tutta la storia scritta



A chi ultimamente mi ha chiesto “Non hai paura di beccarti una denuncia?” Rispondo pubblicamente: No! Se mi denunciano devono aprire un’indagine e la signora finirebbe in galera!


Helene Benedetti

domenica 1 novembre 2009

Maria Teresa Letta e la pessima gestione sui fondi della Croce Rossa Abruzzese

Da anni la Presidentessa Maria Teresa Letta gestisce e fa ciò che vuole con i soldi della Croce Rossa Abruzzese, soldi nostri, soldi di donazioni, soldi statali.
C'è da chiedersi come mai tutto ciò che gira intorno a Silvio Berlusconi è marcio... che c'entra Berlusconi? Maria Teresa Letta è la sorella di Gianni Letta... appunto il braccio destro di Silvio Berlusconi!

Di seguito un riassunto della lunga intervista al Maresciallo capo Vincenzo Lo Zito.


L'intervista integrale:

Prima parte
Seconda parte
Terza parte
Quarta parte

Helene Benedetti


Tratto dal blog del Maresciallo capo Vincenzo Lo Zito, la storia nei dettagli:

Il M.llo capo Vincenzo Lo Zito, è un dipendente della Croce Rossa Italiana Corpo Militare, in servizio presso il Comitato Regionale Abruzzo dell’Aquila con incarico di Funzionario Amministrativo qualifica C2. fino al secondo TRASFERIMENTO D'AUTORITA' , con un esoso danno all’erario, per aver svolto solo il proprio lavoro e aver presentato dopo che i vertici della Croce Rossa Informati dei fatti tacevano.... regolari esposti alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti di competenza per presunte irregolarità amministrativo-contabile, rilevate all’interno del Comitato Locale di Carsoli (AQ) prima e del Comitato Regionale Abruzzo in L’Aquila in ultimo, da parte dei rispettivi Presidenti.
Nello specifico e ultimo fatto in essere, il Presidente del Comitato Regionale Abruzzo della Croce Rossa Italiana, Maria Teresa Letta sorella di Gianni Letta, con carica esclusivamente di Presidente Regionale e quindi, né di Direttore né di Funzionario amministrativo, firmava mandati di pagamento e quant’altro avendo anche la firma depositata in Banca presso Avezzano (AQ), sua città di residenza e non a l’Aquila unica sede della struttura CRI, contrariamente a tutti i regolamenti di amministrazione che prevedono che tali compiti spettino solo ed esclusivamente al Direttore Regionale.
Anche lo stesso Direttore, aveva lamentato l'anomalia gestionale e le irregolarità alla Banca dove era depositato il C/C del Comitato Regionale Abruzzo, ma la stessa Presidentessa ha continuato a firmare unitamente a un’altra dipendente, che non aveva nessuna qualifica per la firma ed assunta a tempo determinato.
I Mandati di pagamento e le reversali d'incasso li firmavano entrambi, una come Presidente, (figura non deputata a tale compito), l'altra come Responsabile Amministrativo, violando due principi essenziali, uno che il Direttore era presente in sede, la seconda, non avendo il requisito essendo precaria.
La cosa grave è che oltre a questi evidenti abusi, nei confronti del Maresciallo Lo Zito, è stata attuata una vera e propria “guerra”: per aver più volte denunciato i fatti e aver tentato di garantire una corretta amministrazione dei soldi pubblici. Vengo trasferito due volte su indicazione della stessa Presidentessa Regionale CRI, Maria Teresa Letta, la quale addirittura come motivazione, adduce al fatto, che il Maresciallo Lo Zito le impedisce di svolgere il suo lavoro (illegale) e pertanto richiede il trasferimento immediato per “INCOMPATIBILITA’ AMBIENTALE” cosi si legge sull’ennesimo provvedimento del 11 Agosto 2008 e questa volta addirittura fuori Regione e precisamente all' Ufficio Arruolamento e Addestramento di ASSISI (PG), della regione Umbria.
Tutto questo oltre al notevole disagio creatomi per gli spostamenti, anche in seguito al recente e delicato intervento cardiaco cui sono stato sottoposto e ancora convalescente, ha comportato un esoso esborso di denaro pubblico....... come riportato anche nel verbale dell’Ispezione del Ministero Economia e Finanza.
Si precisa che l’apertura dei Centri di Mobilitazione con Ordinanza Presidenziale 223/06 contestata anche dall’ispezione, “non comportava impiego di fondi”…… cosa che non è stata, come dalla tabella riportata nell’ispezione stessa.
Inoltre per l’apertura dei Centri è stato trasferito d’Autorità del personale che ha percepito regolare indennità di trasferimento, nonostante fossero inutili come evidenziato anche dall’indagine svolta dal “Corriere della Sera" Nel Centro di Assisi (Perugia) per costutuirlo appositamente vengono trasferiti da Roma i militari Ten. Col. Reali Antonello e Mar. Muto Silvio che risultano rispettivamente in ordine, il primo già con incarico ad Interim anche del Centro di Roma per farlo rientrare e Comandante, dopo aver percepito l’indennità di trasferimento e il secondo in attesa, mentre il sottoscritto Maresciallo Capo Vincenzo Lo Zito viene trasferito con tanto di oneri in una sede che risulta inutile… e tra l'altro, nonostante ci sia una copiosa certificazione sanitaria, che mi vieta nel modo più assoluto di allontanarmi dalla mia residenza e raggiungere una destinazione così lontana, che comporterà la sospensione del trattamento riabilitativo e il degenerare della mia patologia cardiaca sottoponendomi a notevole stress psico-fisico e non potendo rispettare le norme prescritte di alimentazione e riposo..
Il Soggiorno avverrà in Auto e l'alimentazione alla meglio.. dato che non è previsto un alloggio di servizio e non posso permettermi il carico di un ulteriore affitto dato che ho già una casa da pagare e il mantenimento di due figli di cui uno all'università.... e tutto questo: PER PROTEGGERE una persona che meriterebbe Lei l'allontanamento o la radiazione dalla Croce Rossa italiana.. Ma tutto questo non è possibile perchè è la SORELLA di Gianni Letta....