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mercoledì 20 gennaio 2010

Anche i Letta nel loro piccolo s'incazzano!











Maria Teresa Letta, si, la sorella di Gianni Letta, indagato per truffa aggravata, per abuso d’ufficio e turbativa d’asta, s’è infuriata per la fuga di notizie riguardo la sua candidatura alla Provincia dell’Aquila. A quanto pare, il PDL sta cercando un candidato “forte” per spazzare via l’attuale Presidente della Provincia Stefania Pezzopane… il Partito Delle Libertà conta molto sulla Letta che a noi invece risulta essere un’ottima truffatrice, quindi ottima candidata per il Partito delle Libertà dei Mafiosi!
Dai documenti che troviamo in rete, la signora Letta, attualmente Presidentessa della Croce Rossa Abruzzese, compie da anni gravissimi illeciti nella gestione dei fondi Statali e donazioni… insomma, buon sangue non mente...
Pare che la signora, in tutta tranquillità, abbia la sua firma su due conti della Croce Rossa della Regione Abruzzo
Torniamo a bomba, dicevo, la befana si è infuriata perchè aveva chiesto tempo e riservatezza per riflettere, lo leggiamo in quest’articolo, la signora Letta esclama “No, la Croce Rossa non la lascio”, e te credo!
Facciamo il punto della situazione: per una nota del Commissario Nazionale della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca, chiunque si candidi deve abbandonare cariche amministrative all’interno della Croce Rossa; la signora afferma che non lascerà mai la Croce Rossa… quindi? Perché bisognava mantenere riservatezza? A cosa sarebbe servito il tempo per pensare?
A cambiare la nota in tutto silenzio?
Ne parla l’intero web, blogger, pagine fan, youtube esplode di video… il Maresciallo Vincenzo Lo Zito ha rilasciato mille interviste e distribuito documenti chiari…
SILENZIO TOMBALE!
E noi continuiamo a parlarne…
Le porcate all’interno della Croce Rossa non sono una novità Letta, pare che risalgano a prima del 1997, sotto segnalazione di un caro amico, ho trovato anche questo capitolo del libro “Attenti ai Buoni” di Mario Giordano, ho comprato il libro, mai avrei creduto di comprare un libro di “quello lì”… (mai dire mai!!!). Cliccate qui per scaricare il pdf, è sul sito di Tiziano Dal Farra,sito posto sotto sequestro, perché in Italia denunciare illeciti è reato … curnut e mazziat!!!


E se Mangano è un eroe, se Craxi è un politico degno di una strada, di commemorazioni e di citazioni anche da parte del Capo dello Stato… la signora Maria Teresa Letta è sicuramente una degnissima candidata per il PDL
W L’ITALIA!!!

Helene Benedetti

lunedì 18 gennaio 2010

Alla provincia dell'Aquila si trema ancora... una Letta all'orizzonte.

Voci non ufficiali ci danno la signora Maria Teresa Letta (sorella di Gianni Letta) candidata alla provincia dell’Aquila, pare che il nome sia stato fatto direttamente dal PDL romano...

Un “nome forte”, così è stata etichettata su un articolo del quotidiano “Il Tempo”
Il partito delle libertà dei mafiosi ci presenta ancora una volta un nome poco pulito che forse avrà una fedina penale limpida, ma su cui girano voci luride riguardo comportamenti sporchissimi nella gestione della Croce Rossa Abruzzese. Forse non tutti sanno che la Presidentessa Regionale della Croce Rossa Abruzzese Maria Teresa Letta, è stata invano più volte denunciata dal Maresciallo Capo Vincenzo Lo Zito, stranamente queste denunce non arrivano mai davanti ad un magistrato, mai si è fatta chiarezza sulla faccenda dei fondi malgestiti e messi a disposizione su un conto bancario a nome della signora Letta che per decreto della stessa Croce Rossa Italiana non ha assolutamente diritto di gestire fondi statali e di donazioni. Intanto il povero Maresciallo Capo Vincenzo Lo Zito subisce provvedimenti disciplinari e trasferimenti assurdi in periodi di malattia, altra irregolarità per aver fatto il suo lavoro denunciando gli illeciti rilevati
Voci di corridoio mi hanno raccontato che la signora Letta quest’anno per Natale ha inserito nei pacchi natalizi dei donatori di sangue della Croce Rossa, che sono una componente numerosissima nella provincia dell’Aquila, un biglietto d’auguri firmato da lei (propaganda?), si vocifera che all’interno ci sono gli aiuti per i terremotati riciclati per la sua campagna elettorale.

Una nota positiva in tutta questa losca faccenda ci sarebbe… proprio per mano di Rocca, la Croce Rossa fece un’Ordinanza che obbliga a dimettersi qualora un funzionario dovesse intraprendere l’attività politica, quindi abbiamo ancora la speranza di ripulire il suo posto poco chiaro da Presidentessa Regionale della Croce Rossa Abruzzo con l’augurio, qualora la sua candidatura dovesse diventare ufficiale, che non riesca a vincere le elezioni della già abbastanza colpita provincia aquilana.
Attendiamo notizie ufficiali da questa disinformazione che ci da un rifiuto della candidatura della Letta sul Corriere della sera e, nello stesso giorno, il 16 gennaio, sul giornale Il Tempo, la conferma del suo sì
Quindi nulla di ufficiale, restiamo su questo letto di spine e di disinformazione in attesa di sapere quale sarà il destino del Maresciallo Vincenzo Lo Zito di cui vi ripropongo un riassunto dell’intervista che gli ho fatto quest’estate e che ovviamente continuerò a divulgare fino a quando qualcuno si deciderà a fare chiarezza su questa faccenda:

Clicca qui per vedere il riassunto dell'intervista



Helene Benedetti